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Non vi sembra strano che, dopo la bocciatura del lodo Alfano e conseguente sclero anticostituzionale di Silvio, arrivino certe letterine minacciose?

“Lasciate la politica e il primo (Berlusconi ndr) si consegni alla giustizia comune perché in quella comunista la sentenza sarà inevitabile”.

Il testo minaccia il premier Berlusconi, il presidente della Camera, Fini, e il leader della Lega, Bossi, la è stata lettera inviata al “Riformista”. E’ firmata Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente ed intimava ai tre politici di dimettersi entro le 23:59 di ieri.
Nel resto della stessa si minaccia ai tre destinataeri di procedere verso una ricoluzione tipo quella cubana.

Non sembra strano che PROPRIO ORA sia arrivata questa lettera minatoria quando il terrorismo, normalmente, dovrebbe colpire sempre e comunque contro i discordi?

Noi solleviamo il beneficio (o il maleficio) fel dubbio. Voi cosa ne pensate?

In molti TG si dice che tutto è normale, che tutto va bene riguardo alla stima degli italiani verso l’operato del premier. Infatti ecco alcuni video di conferma:

Onna

Cinisello

Benevento (qui i precari della scuola contro i 57.000 tagli)

In questo post dicesi “Giovani Anti-berlusconiani” tutti quei pidiellini under 30 (o under 40,  vedi Angelino Alfano) che maialando fregnacce mettono in serio pericolo la credibilità e l’autorevolezza di una maggioranza parlamentare già di per sè discutibile.
Questa bella ragazza è Augusta Montaruli, giovane militante del PDL, la quale, a dispetto del suo atteggiamento avuto ad anno zero (vedi video allegato), si dichiara non fascista. In verità Augustina ha da sempre militato in
[...]Azione Giovani, organizzazione nata dopo la svolta di Fiuggi su spinta degli storici MSI, Fronte della Gioventù, Fare Fronte, Fronte Universitario e Fronte Nazionale, ma anche del movimento studentesco Fuan nel quale in passato avevano militato alcuni dei presunti responsabili della strage di Bologna.[...]
(Fonte: NUOVASOCIETA’.it)

Nel filmato, come un qualsiasi Gasparri, Santanchè o Saya, si mette a strillare robaccia demagogica e senza senso pur di evitare la domanda di Marco Travaglio.

N.B. minuto 0.46: la “Piccola Italiana” (o meglio Italiana Piccola) non sa dire “intelligenza”. Sarà allergia?

N.B. #2: nel filmato si discute circa la D’addario, che tutti conosciamo essere l’Escort più famosa d’Italia. La Montaruli dice che è una icona della sinistra per screditare il Berlusca, quando, invece, la nostra Pretty Woman preferita è stata candidata in Puglia dal PDL stesso.

BUON DIVERTIMENTO

SONDAGGIO #1

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Notizia del pomeriggio, che ha riempito le testate d’ogni formato multimediale (siti web, stampa ecc…), la Costituzione oggi ha vinto. La Corte Costituzionale boccia il lodo Alfano, “leggina” che rendeva le più alte cariche dello Stato più potenti di Hulk (per gli atei) o di Cristo (per i Cristiani). Se fosse passato il lodo ora Silvio continuerebbe ad “eversivare” e “mafieggiare” come capo del governo senza alcuna interruzione; invece ora, grazie alla bocciatura, deve scontare “alcuni” processi (vedi il lodo Mondadori) come quasiasi cittadino italiano. Speriamo sia l’inizio del post-Berlusconismo!

W I GIUDICI! W LA COSTITUZIONE! W DE GASPERI! W PERTINI!

OSCAR INSANGUINATO

baaria

C’è un limite alla decenza, anche se in questo mondo alcune personalità possono fare di tutto, secondo una legge non scritta e terribilmente classista.
C’è un limite alla spettacolarizzazione di un cinema italiano ormai defunto che cerca di ri-accalappiare il pubblico che negli anni 60/70/80 andava a vedere i B-Movies violenti ed erotici.
Parliamo del signor Tornatore ed il suo Baaria; niente da dire su storia e tecnica, il cineasta siculo ci ha estasiati con le sue fatiche (il bellissimo “La sconosciuta”, a mio avviso il più bel giallo degli ultimi anni, ad esempio). Nell’ultima opera, Peppino vuole fare (come direbbe il comico Della Noce) lo “sboròne”. In una sequenza ambientata a Tunisi, il Nostro fa uccidere in modo dolorosissimo ed ultra-cruento un bue, per poi farlo sgozzare e far bere il di lui sangue all’attrice di turno. Non vi risparmiamo i dettagli, non è da noi celare le cose: prima viene conficcato un punteruolo nel cranio della bestia in modo lento e sadico, infine gli viene squarciata la gola. C’è un dettaglio: NON ci sono effetti speciali! Il bue è vero tanto quanto il suo sangue e tanto quanto lo sciacallaggio di Tornatore. La voce è stata messa in giro dalla L.A.V., autorevole associazione animalista che non sta certo lì ad inventarsi balle per auto-promuoversi. Per questo invitiamo i lettori a BIOCOTTARE BAARIA, come vi consiglia, in apertura di post, il nostro Bart Simpson. ED E’ PURE UN FILM PAPABILE A SVARIATI
PREMI OSCAR!!!!!

Ultima nota: quando il film è stato presentato a Venezia, Silvio Berlusconi ha consigliato vivamente di andarlo a vedere….ecco perchèèèè……ahah!

IL POPOLO DELLA LIBERTA’

futuro

E veniamo ad una spinosa questione circa questa formula. “Libertà” in che senso? Di fare i cavolacci propri (parlo dei politici) senz’altro; ma questa volta, parlando di lavoro e giovani, il sostantivo “Libertà” sta sicuramente per “Non fare un cazzo”, “Disoccupazione”. Ovviamente coatta.
Facciamo un punto della situazione.
Il malcontento serpeggia nei tre settori come una biscia di sette metri. L’Italia è un brulicare di scioperi, manifestazioni, picchetti e chi più ne ha più ne metta.
Il “liberismo” malato della nostra economia è così “affamante” che tra un po’ alimentari e trattorie falliranno. Ogni barone dell’industria (pesante o non) è libero (Popolo della Libertà, appunto) di licenziare uno o più operai se ne ha voglia, sbattendo di conseguenza tutta la famiglia in mezzo ad una strada. I contratti sono delle trappole per topi fatte di carta. O sono a tempo determinato (e quindi rimando al concetto di “menefreghismo” baronale di cui sopra) o sono fasulli come le tette della Anderson, perciò in nero: due righe scritte a casaccio su carta per il prosciutto, senza garanzie, nè assistenza/protezione sanitaria. “Tu ti ustioni con la friggitrice? Curati da solo, io non ne so niente….!”.
I nostri governanti devono capire che l’Italia non è nè un’azienda e nè un giro di scafisti/narcotrafficanti/palazzinari. Anzi, no, l’hanno capito…ma fare le cose onestamente procura loro:
-Persistente stitichezza o diarrea
-Presenza di sangue nelle feci
-Febbre intermittente
-Pustole pruriginose e assai dolenti su tutto il corpo
-Coccoloni nell’intervallo di uno ogni 24h
-Perdita di peso
Quindi, ognuno tutela la propria salute e per concludere, essendo noi in una democrazia, non si fanno distinzioni nel mondo dell’occupazione: anche i giovani neolaureati, per lo più in materie da Terziario, appartengono a questo gorgo fascio/capitalista. Chi di recente ha conseguito la laurea è costretto a fare gli stage, che altro non sono che la voga delle navi spagnole del 1500 in versione intellettualoide. In questi luoghi si compiono dei lavori a tutti gli effetti, con un piccoliiiiiiissimo inconveniente: non si viene pagati e se sì, devi attendere circa mesi se non anni. Sfruttamento a pieno titolo, quindi. La cosa più disdicevole in questo “nonnismo professionale” sono gli stage privati in cui solo i Berlusconi, i Briatore ed i Tronchetti Provera dei miei testicoli potranno accedere: il laureato riceve via e mail delle proposte di stage in prestigiosi atenei italiani, però, ovviamente, costa circa 5/6.000 euro l’iscrizione. Ma se io voglio fare lo stagista per lavorare e quindi per SOLDI, cosa cazzo mi significa che devo PAGARE per farlo? Mi sa quasi di signoraggio bancario.
Per non parlare poi del rapporto “lavoro/interessi personali”. Adesso se si è interessati a lavorare come giornalisti o in genere nel mondo della comunicazione si hanno due scelte:
Prima: fai il Fantozzi nella PA per svariati anni e poi con i soldi ricavati (lordi, ovviamente, visto che si deve pur mangiare) realizzi ciò che vuoi.
Seconda: vieni inserito subito nel tuo ambito, ma sei un ingranaggio della grande macchina di leccaculismo del Paperon dè Paperoni o Cavaliere di turno.
Se non sono stato esauriente aggiungete le vostre opinioni nei commenti. FACCIAMOCI SENTIRE!!!!

Prove tecniche di regime

E’ raro che ci facciamo prendere la mano dagli insulti, ma questa volta le chiacchiere stanno a zero riguardo il discorso “razzismo contemporaneo italiano”: perfidi, fascisti, ignoranti, escrementi della società, lanzichenecchi ebeti, analfabeti della Costituzione, esseri biologicamente inutili, ascessi maligni puzzolenti, le vostre madri appena siete nati le hanno pulite con la carta igienica…non mi fermo più…..

Inoltro notizia attinta dalla rete

Milano,

Le immagini mostrano un particolare autobus, il più efficiente di tutta la città, che, corazzato con griglie e grate, fa il suo giro (sarebbe meglio dire “ronda”) sostando ad ogni fermata che incontra. La particolarità sta nel fatto che, chi vi sale – esclusivamente immigrati – ha poi una sola possibile fermata: un lager. La salita, ovviamente, è obbligatoria per chi è sprovvisto di un documento valido per calpestare il delicatissimo suolo natio dei “pirla”, quelli che vogliono tenersi tutta per loro una città dove muoiono 6 alberi al giorno. A questa ignobile transumanza partecipano 32 poliziotti, evidentemente scelti tra i migliori professionisti del razzismo, che, dandosi il turno, rendono il servizio attivo 24 ore su 24; una perfetta efficienza che plagia vistosamente quella maniacale crucco-nazista del secolo scorso. Di questo passo, a breve li vedremo utilizzare per i respingimenti i treni piombati e pieni di amianto delle FS, in modo di dare una mano a Gheddafi per il lavoro sporco. Si profila all’orizzonte un contenzioso internazionale per il copyright tra la Lega e gli eredi della svastica.
Ciò si deve ad una delle tante leggi vergogna emanate dall’attuale accozzaglia governativa, il Lodo Maroni, un delirante Decreto Legge spacciato per “pacchetto sicurezza” dalle psicotiche menti criminali leghiste e che, invece, ha sancito l’istituzionalizzazione del razzismo nell’ordinamento dello Stato. Himmler si starà rodendo il fegato, perché a lui, per la stessa cosa, tutto il pianeta lo addita come una delle cose più schifose partorite da un ventre materno; ma si starà facendo anche una grossa risata, perché lui, alla fine, è stato costretto a suicidarsi, e aspetta perciò a braccia aperte i propri discepoli.
In base all’aberrante nuovo codice, tutto ciò che sei, tutta la tua storia non conta. Persecuzione, fame e miseria, che ti porti sempre addosso, anche a una fottuta fermata d’autobus, non servono. Essere un uomo non basta come punto di partenza. Il tuo unico, preziosissimo e irripetibile codice genetico non ha valore. Ti serve un pezzo di carta, reso legale da non si sa quanti altri pezzi di carta.
Come può essere consentito ha un membro della Nato, figlia dall’alleanza che distrusse la tirannia nazista, di istituire carceri mobili con cui selezionare individui in base alla condizione sociale e rinchiuderli – nuovamente – dentro dei lager, teatro, pochi giorni fa’, di un pestaggio in piena regola. E la chiesa? Che cavolo si sono detti il cardinal Bertone e Bossi la settimana scorsa? Hanno scelto il colore dell’autobus? Sua Eminenza l’ha forse benedetto e varato con tanto di boccia di champagne? Hanno fatto un giro di prova per abituarsi?
Deve essere un’azione sperimentale. Un test per verificare la tenuta del livello di sopportazione sociale. Se passa questo, passa tutto, e la fantocciocrazia governativa non ha che da scegliersi il prossimo bersaglio. Anzi, l’ha già scelto: la stampa! Fra un po’ vedremo pulmini blindati (sono sempre giornalisti, hanno i loro privilegi) fare il giro delle redazioni a caccia di giornalisti scomodi, privi della patente di leccaculo istituita la notte tra il 14 e il 15 agosto, con Decreto Legge firmato in bianco dal Presidente della Repubblica in vacanza a Posillipo.
Poi dirotteranno la ronda arancione in periferia, a girare tra le zone industriali, per prelevare dai tetti delle fabbriche gli operai disperati, anch’essi privi di un documento indispensabile, la patente di morto di fame, per la quale Berlubokassa, ormai annoiato, non ci sprecherà neanche una legge. Basterà che lo dica Gasparri al TG1.
Il prossimo sei Tu.

IMMAGINI DAL MONDO #5

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VOI COSA NE PENSATE?

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